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Pedalare in sicurezza

6 commenti

Da un paio di settimane sono ritornata a Torino e ho ovviamente ripreso la mia amata bicicletta dalla cantina. (Non vedevo l’ora!!).
L’ho portata dai miei ciclisti di fiducia per una piccola revisione (aveva il freno posteriore bloccato) e finalmente sono andata in giro per la città in sella alla mia fedelissima.
Oltre al piacere immenso che ho provato pedalando, sono subito riaffiorate le vecchie problematiche che avevo quasi rimosso, quasi.

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Purtroppo nelle nostre città non è sempre facile muoversi usando la bici, c’è l’asfalto con buche aperte e buche rattoppate che creano dislivelli, segnaletiche orizzontali e verticali non sempre ben visibili, ciclabili piene di criticità  (invisibili o ai margini delle strade, poco curate, che si spezzettano e costringono a pericolose manovre in mezzo al traffico).

Ciclabile con rampa di lancio e rattoppata con asfalto

Ciclabile con rampa di lancio e rattoppo con asfalto

Ovviamente il primo consiglio è quello di rispettare sempre, e dico sempre, il codice della strada.
Da solo non basta, ci vogliono anche molto buon senso e infinita prudenza. Sì, è una rottura avere prudenza anche quando il semaforo è verde per i ciclisti e rosso per le auto, dovremmo attraversare in tranquillità, ma ci potrebbe essere un automobilista che non presta attenzione. Quindi che fare?
Un volantino della FIAB ha messo nero su bianco un decalogo molto utile. Ve lo riporto qui:

<<1. È buona norma considerarsi alla pari di tutti gli altri mezzi circolanti. Hai gli stessi diritti e doveri. Evita incertezze, soggezioni e senso di inferiorità: sono causa di manovre incomprensibili agli altri veicoli, perciò a volte pericolose.

2. Indossa abitualmente il casco: protegge la parte più preziosa di te stesso ed è indispensabile per i più piccoli.

3. Controlla costantemente il perfetto funzionamento dei freni, delle luci (anteriori e posteriori), dei catadriotti (posteriori e laterali su ruote e pedali), del campanello e dei pneumatici della tua bicicletta.

4. Invia segnali precisi e con buon anticipo agli altri utenti della strada: usa il braccio teso per segnalare una svolta, ma soprattutto quando ti sposti al centro della strada per superare le auto parcheggiate; usa il campanello (scegline uno molto rumoroso che possa essere udibile a distanza).

5. Sii sempre vigile nel traffico: cerca di prevenire le manovre degli altri veicoli stabilendo un contatto visivo con i guidatori e assicurandoti che ti abbiano visto; tieni sotto controllo con la “coda dell’occhio” e con l’udito anche ciò che avviene alle tue spalle; non distrarti con cuffie, musica e cellulare.

6. In un incrocio semaforizzato “difficile” puoi svoltare a sinistra anche in due tempi: attraverso l’incrocio stando sulla destra, attendi il verde nell’altra direzione e prosegui. Non passare mai con il semaforo rosso.

7. Cerca di non percorrere strade dissestate o molto trafficate: preferisci se possibile un percorso più lungo ma sicuro.

8. Usa i marciapiedi solo se è consentito, educatamente. Ogni volta che condividi degli spazi con i pedoni, non dimenticare che anche loro, proprio come te, sono utenti deboli della strada: presta loro attenzione e non spaventarli.

9. Renditi ben visibile anche quando l’illuminazione è scarsa, magari indossando qualcosa di fluorescente. Tieniti a distanza dai mezzi pesanti come furgoni, autocarri, autobus: spesso non ti vedono.

10. Attenzione!!

  • Alle rotaie: la tua ruota può incastrarsi dentro e farti cadere. Passaci sopra di traverso, con un angolo di almeno 30°, senza frenare bruscamente quando piove.
  • Ai veicoli parcheggiati con qualcuno alla guida il quale potrebbe aprire la portiera o muoversi in quel momento.
  • Agli scooter e ai motorini poiché spesso superano a destra. >>

Voi che accorgimenti usate?
Buona pedalata e occhi sempre aperti!

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6 thoughts on “Pedalare in sicurezza

  1. Hai ragione da vendere e non posso che essere d’accordo, ma purtroppo in questi anni sto notando sempre più ciclisti che per strada e anche sul lungo Po fanno un po’ quello che vogliono..
    quando corro o sono a piedi devo sempre fare attenzione.
    E infatti nel decalogo FIBA se ne parla, perché anche il pedone va salvaguardato!
    I peggiori ciclisti sono quelli che vanno sotto i portici!

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