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Non tutto il male viene per nuocere… (petrolati e paraffina nei cosmetici)

Durante il mio trasloco infinito, parte dei cosmetici che erano ben riposti negli angoli più oscuri del mobiletto, hanno raggiunto i loro amici nella busta “io questa schifezza non la uso più!”.

Infatti la conversione all’eco bio è stata un po’ difficile, perché da una parte volevo che tutti i miei prodotti fossero eco bio, ma dall’altra avevo i sensi di colpa a buttar via quello che non avrei usato mai più.

cera per capelli olio corpo

Perciò ho iniziato a pensare a come riutilizzare shampoo, creme e unguenti vari, anziché gettarli nell’immondizia.

La prima cosa che ho sperimentato è stata la lucidatura degli stivali, utilizzando proprio la cera per capelli e un vecchio calzino. Il risultato è stato entusiasmante. Gli stivali erano lucidi, profumati e impermeabilizzati, infatti sono uscita mentre pioveva e le goccioline di pioggia scivolavano via! 😀

lucidatura stivali

Moltissimi sono i modi in cui potete riutilizzare i prodotti scaduti o con un INCI pessimo.

Oltre alle scarpe, le creme con dentro petrolatum, mineral oil e paraffina possono lucidare le borse in pelle; il balsamo è un ottimo sostituto dell’ammorbidente. Le creme e gli oli si possono utilizzare anche per fare uno scrub, aggiungendoci dello zucchero o della farina di mais.

I cristalli liquidi per i capelli sono ottimi per spolverare e lucidare i mobili in legno.

2015-03-22 17.10.48

Lo shampo si presta a diversi usi, si può lavare il pavimento, la macchina, i pennelli per il trucco, addirittura i vestiti. Il bagnoschiuma o un detergente qualsiasi sono ottimi per la rasatura.

L’olio per il corpo è ottimo per lubrificare le serrature ed eliminare i cigolii, la catena della bici, o i lucchetti che sono un po’ arrugginiti.

Quindi prima di buttare via un prodotto pensate al modo in cui può ancora essere utilizzato, e ricordatevi che anche gettarli in uno scarico può essere nocivo per l’ambiente!


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Scadenza dei cosmetici

beauty case

Ho già parlato dell’importanza delle etichette dei prodotti cosmetici, dell’importanza di saper decifrare l’INCI e degli ingredienti che è meglio evitare. Una cosa importante che non ho menzionato, ma che voglio approfondire ora, è la scadenza dei prodotti cosmetici. Eh sì, proprio come per il cibo, anche per la cosmetica, ci sono le scadenze.

La data di scadenza deve essere scritta in modo chiaro, deve quindi essere riportato giorno, mese e anno entro il quale il prodotto non dovrebbe più essere utilizzato.

Spesso oltre alla scadenza sono riportate anche le condizioni di conservazione, ma non è detto che ci siano sempre.

Se siete andati di corsa a controllare tutti i vostri flaconi, è possibile che non abbiate trovato la data di scadenza, questo perché, per prodotti che hanno una scadenza superiore a 30 mesi, non è necessario segnalarla.

Dall’11 marzo 2005 però, disposizioni comunitarie, hanno reso obbligatorio per questi prodotti con scadenza maggiore a 30 mesi il PAO, che sta per periodo post-apertura, dall’inglese period after opening.

Non è obbligatorio per confezioni monodose, tipo i campioncini, o per prodotti non contaminabili e sigillati, come ad esempio confezioni spray.

Si riferisce alla durata che ha il prodotto dopo il primo utilizzo, poiché, a contatto con l’aria e con altri agenti, si potrebbe avere un deterioramento del prodotto e alcune alterazioni che potrebbero essere dannose.

L’esempio più importante sono le creme solari, solitamente con durata di un anno, i cui filtri UV potrebbero ridursi col passare del tempo, rendendole quindi meno sicure.

paoConvenzionalmente per tutta Europa il PAO viene riportato attraverso un simbolo che rappresenta un barattolino seguito da un numero e la lettera M; quindi 6M significa che la nostra crema manterrà inalterate le sue proprietà per sei mesi dopo il primo utilizzo.

Il PAO non è uguale per tutti i prodotti, cambia a seconda delle formulazioni e degli ingredienti. I prodotti ecobio solitamente hanno un PAO di 6 mesi, perché non contenendo conservanti di sintesi sono più facilmente deperibili.

Ogni categoria di prodotti cosmetici ha un periodo di apertura specifico, più o meno riassumibili così:

Profumi: fino a 3 anni

Prodotti in polvere (fard, ombretti, ciprie, fondotinta, ecc): da 1 a 3 anni

Smalti: 1 anno

Matita occhi e labbra: 1 anno circa

Terra abbronzante: 6 mesi

Confezione sigillata con erogatore: 1 anno circa

Confezione in vasetto: da 6 a 12 mesi

Eyeliner in crema o a matita: da 6 a 8 mesi

Mascara: da 3 a 6 mesi

Eyeliner liquido: 3 o 4 mesi

Prodotti naturali/biologici: fino a 6 mesi